Docente o studente definiscono il contesto, il problema, gli obiettivi, gli eventuali materiali, la modalità delle fonti, le prospettive, la profondità e la destinazione del laboratorio.
CVC Studio
Progetta un laboratorio di
Cognizione Vicaria Collettiva
CVC Studio aiuta docenti e studenti a progettare attività didattiche nelle quali l’intelligenza artificiale organizza e mette a confronto differenti prospettive, sottopone il ragionamento a critica e verifica selettiva e lascia allo studente la responsabilità del giudizio.
Dal progetto al laboratorio
in tre passaggi chiari.
CVC Studio assembla automaticamente il pacchetto: Prompt CVC, Scheda Studente, Scheda Docente e Guida rapida, coerenti con le scelte effettuate.
Copia il prompt nell’IA scelta. Il laboratorio si svolge lì: lo studente esplora le prospettive, affronta critica e verifica e costruisce progressivamente il proprio giudizio.
Chi fa cosa?
CVC distribuisce funzioni differenti tra docente, studente e intelligenza artificiale. Il laboratorio può essere configurato dal docente oppure direttamente dallo studente. L’IA sostiene il processo, ma non sostituisce né la responsabilità educativa del docente né il giudizio personale dello studente.
Il docente può progettare un laboratorio CVC da proporre a uno o più studenti.
Può:
- definire il problema e il contesto didattico;
- stabilire obiettivi, materiali e vincoli;
- decidere le modalità d’uso delle fonti;
- controllare la pertinenza delle prospettive;
- osservare il percorso dello studente;
- intervenire quando una fonte, una prospettiva o un errore possono incidere significativamente sul ragionamento;
- utilizzare il percorso e il Report CVC come supporto alla propria osservazione didattica.
Lo studente può utilizzare CVC Studio in due modi:
- svolgere un laboratorio configurato dal docente;
- oppure configurare autonomamente il proprio percorso a partire da una domanda, un problema, un caso, un testo o una consegna ricevuta.
Durante CVC Lab lo studente:
- esplora quattro prospettive differenti;
- individua convergenze, divergenze e presupposti;
- mette alla prova il proprio primo giudizio;
- affronta obiezioni e controargomenti;
- svolge personalmente i checkpoint;
- costruisce e rivede una posizione motivata.
L’IA esegue CVC Lab nell’ambiente scelto dall’utente.
Durante il percorso:
- simula quattro prospettive cognitive differenti;
- introduce critica e controargomentazioni;
- esplicita criteri, fonti, presupposti e limiti;
- sostiene il confronto tra le prospettive;
- svolge una verifica selettiva di alcuni elementi rilevanti;
- fornisce feedback formativo;
- accompagna la revisione senza decidere la conclusione.
Due modi per iniziare
- configura il laboratorio
- consegna il percorso allo studente
- lo studente svolge CVC Lab
- il docente osserva e valuta secondo i propri criteri
- configura direttamente il proprio laboratorio
- avvia CVC Lab
- esplora, confronta, verifica
- costruisce e rivede personalmente il proprio giudizio
Rendere visibile
il ragionamento.
Pluralità senza relativismoQuattro prospettive esplicitano criteri e presupposti.
Verifica proporzionataControllo selettivo, senza promesse di infallibilità.
ResponsabilitàCheckpoint e revisione preservano il giudizio personale.
Un pacchetto completo,
aperto e riutilizzabile.
Ogni elemento nasce deterministicamente dai dati inseriti. Nessuna ricerca web, chiamata a modelli o costo di inferenza.
Uno strumento didattico,
non un’autorità.
I sette ruoli sono simulati: nessuna coscienza, autonomia o autorità morale.
La Verifica è selettiva. Le fonti importanti vanno controllate.
No dati personali non necessari, diagnosi, profilazione, voto automatico o decisioni ad alto impatto.